Ph. D in Psicoterapia Transpersonale
(Accreditato GAC)
Triennio di Perfezionamento in Psicoterapia Transpersonale
Qualifica di Psicoterapeuta Supervisore SIBTE
Condizioni generali del contratto
Art. 1 – Intenti
Il TPPT va visto come un Percorso di Ricerca (che potrebbe essere equiparato a un Ph. D) orientato a fornire competenze che consentano di:
- Padroneggiare la tecnologia BTE nel proprio percorso di individuazione.
- Padroneggiare l’esplorazione delle dimensioni transpersonali della coscienza
- Perfezionamento e arricchimento della metodologia mediante:
- esperienza personale,
- Approfondimento della dimensione transpersonale e la padronanza dei propri stati di coscienza
- supervisione pratica allievi
- tutoring e assistenza docenza
- Perfezionamento conduzione e insegnamento mediante
- Trasmissione delle conoscenze e l’esperienza vissuta.
- Esposizione del modello in contesti didattici e professionali.
- Supervisione dell’attività di psicoterapia secondo la Metodologia Biotransenergetica e per insegnare la Biotransenergetica nei contesti formativi accreditati SIBTE.
- Conduzione pratiche, gestione cerchi di condivisione e transe Learning
- Progettazione e conduzione ricerche in ambito transpersonale
- proposte migliorative del modello e dell’insegnamento
- validazione del modello
- arricchimento dell’epistemologia e della metodologia
- ampliamento dell’area di applicazione del modello
Art. 2 – Domanda
È abilitato/a ad iscriversi al Triennio di Perfezionamento in Psicoterapia Transpersonale (TPPT) ogni Psicoterapeuta Transpersonale accreditato SIBTE.
Per coloro che avessero concluso la frequenza dei quattro anni di corso e che fossero in attesa di discutere la tesi nel primo anno successivo al termine delle lezioni è prevista la possibilità di iscrizione in deroga al primo anno di corso.
Art. 3 – Progetto Formativo
- Il percorso del TPPT va inteso come un’occasione per dedicarsi al perfezionamento in un ambito specifico. Entro il primo anno di corso l’allievo supervisore è tenuto a presentare il progetto di ricerca che, se approvato, sarà oggetto del proprio lavoro di tesi finale.
- Al fine di rispettare le fasi evolutive e professionali di ciascuno il Curriculum. La durata del percorso formativo è di tre anni secondo un calendario indicato di anno in anno.
- In casi particolari è possibile prevedere un piano personalizzato che diluisca le frequenze fino ad otto anni o le sostituisca in parte con ricerche sul campo.
- In caso di modifica del piano dovrà essere presentata una domanda con una proposta aggiornata al momento dell’iscrizione che dovrà essere approvata dal Direttore Responsabile.
- Anche in caso di modifica del piano proposto di frequenza il pagamento dovrà essere assolto nei tre anni secondo le modalità indicate all’articolo 10.
Art. 5 – Incarico
Al momento dell’iscrizione l’allievo in perfezionamento riceverà l’incarico di assistente alla docenza ruolo che svolgerà come parte integrante del suo curriculum formativo.
Art. 5 – Curriculum Formativo
Il Curriculum Formativo utile al progetto di ricerca concordato dovrà essere svolto fino all’ottenimento di un numero di crediti (CF) pari a 90.
Al conseguimento del numero di crediti concorrono:
- Frequenza ai seminari (non vincolante in caso di ricerca sul campo) nella misura di 0,5 CF per ogni giornata di frequenza, per un totale di 10 CF/anno.
- Interventi di conduzione nei seminari, di natura sia teorica, con esplicitazione di alcune mappe e modelli, che pratica, con spiegazione e conduzione di una pratica di gruppo e con la conduzione del relativo feedback, o clinica con la conduzione, spiegazione e restituzione di una pratica strettamente terapeutica
- Tutoring e Supervisione per 5 CF/anno.
- Attività extracurriculari sul campo: CF da concordare in sostituzione delle frequenze
- Progetto di ricerca: 45 CF in totale
Art. 6 – Progetto di ricerca
All’inizio del percorso verrà individuato con il Direttore Responsabile e con il proprio tutor/relatore un progetto di ricerca che orienterà l’intero percorso di docenza.
La ricerca è intesa in prima persona secondo una metodologia sia interiore di ordine esperienziale che esteriore di ordine qualitativo.
Art. 6 – Tutoring
- Il compito di tutor è parte integrante del processo formativo necessario all’ottenimento dell’abilitazione alla docenza.
- L’allievo supervisore affiancherà in qualità di Tutor nella sua attività formativa uno o più allievi dei primi quattro anni di corso.
- In qualità di tutor accompagnerà il percorso individuale dell’allievo durante i seminari, via Skype o anche con incontri di psicoterapia concordati e remunerati
- Per ulteriori approfondimenti si veda il documento “Tutoring SFPT”
Art. 7 – Frequenza
La frequenza potrà essere svolta secondo il calendario standard annuale o diluito nel tempo in base alle esigenze individuali e alle scadenze richieste dal progetto di ricerca, come definito nell’articolo 3.
Il calendario standard prevede:
- Seminari congiunti con la Scuola di Psicoterapia nei mesi di:
- Gennaio (presentazione dei nuovi iscritti al primo anno di entrambe le scuole, scelta del tutor)
- Febbraio (consolidamento e monitoraggio del percorso condiviso tutor-tutorati)
- Maggio (controllo per verificare l’andamento dei lavori in occasione del report di metà anno)
- Settembre (ripresa dei lavori e verifica dopo seminario intensivo estivo)
- Dicembre (dies accademicus, verifica esami e incombenze burocratiche per passaggio all’anno successivo)
- seminari dedicati per docenti (residenziali) nei mesi di:
- Marzo
- Giugno (conduzione)
- Settembre/ottobre
N.B. Nei limiti del possibile ITI provvederà all’ottenimento dell’intero ammontare degli ECM richiesti per l’anno accademico (previo al contributo pro quota da versare al provider)
Art. 8 – Supervisione
La supervisione si svolge secondo due modalità:
- In presenza durante i seminari
- Online tramite incontri con tutor e Direzione Didattica
Art. 9 – Iscrizione
All’atto dell’iscrizione Il candidato presenta i seguenti documenti:
- Condizioni generali del contratto
- Domanda di iscrizione o domanda di iscrizione in deroga
- Piano di recupero (nel caso della domanda in deroga)
- Progetto formativo
- Curriculum (formato europeo)
- Ricevuta di versamento della tassa di immatricolazione di 350 euro
Art. 10 – Quote
Il costo totale del Percorso di Ricerca è di euro 5250 (più IVA se dovuta), da pagare con una prima rata di 750€ (più IVA), all’atto dell’iscrizione (o entro il 31 gennaio per gli anni successivi) e due rate da 500€ (più IVA), entro il 31 marzo e il 30 settembre di ogni anno.
Il costo comprende la partecipazione e l’assistenza alle lezioni, ai seminari, il tutoraggio durante il percorso, il progetto di ricerca, la supervisione. Esso non comprende le psicoterapie individuali o ulteriori sessioni di mentoring oltre a quelle previste, il vitto e l’alloggio durante i seminari intensivi residenziali. La frequenza alle lezioni è vincolata al rispetto delle scadenze di pagamento.
Le somme versate non verranno restituite in caso di interruzione degli studi.
In caso di interruzione degli studi durante l’anno, dovranno essere versate per intero le quote dell’anno in corso.
N.B Il costo del corso potrebbe subire negli anni lievi variazioni in base all’andamento dell’aumento dei costi di gestione
La tassa di iscrizione agli anni successivi al primo, da versare entro il 31 gennaio di ciascun anno, è di 350 euro. (via piattaforma ITI Card + Tessera OM)
La tassa di discussione della tesi è di 350 euro.
La tassa annuale di iscrizione è stabilita in €350 IVA inclusa, comprensiva di ITI Card e tessera Om.
L'iscrizione per gli allievi senza debiti formativi, amministrativi e di frequenza è automatica all'atto del versamento della Tassa annuale di iscrizione.
IMPORTANTE: MODIFICHE CONTRATTUALI ANNUALI
Ogni anno accademico l'allievo deve obbligatoriamente sottoscrivere digitalmente:
- Presa visione delle modifiche contrattuali vigenti per l'anno corrente
- Accettazione delle nuove Condizioni Generali del Contratto
- Conferma adesione alle procedure didattiche e amministrative aggiornate
Le condizioni applicabili sono sempre quelle dell'anno accademico corrente, non quelle della prima immatricolazione.
L'Integral Transpersonal Institute si riserva il diritto di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali, le procedure didattiche, amministrative e le quote.
È responsabilità esclusiva dell'allievo mantenersi costantemente aggiornato sulle procedure vigenti consultando la piattaforma didattica.
Art. 11 – Diritti di Mora
Il mancato rispetto delle scadenze di versamento delle rate di frequenza comporta un contributo supplementare così determinato:
- 50,00 € oltre 15 giorni di ritardo
Nel caso non vengano pagate le tasse, l’allievo perde il diritto di frequentare i corsi.
Art. 12 – Libretto
È cura di ogni partecipante compilare il libretto a lezione e farlo firmare al docente.
Art. 13 – Verifiche periodiche
L’evoluzione del percorso di apprendimento e del processo di individuazione dell’allievo possono essere oggetto di verifiche periodiche e prove supplementari.
Art. 14 – Iscrizione agli anni successivi
La tassa annuale di iscrizione è stabilita in € 350,00.
- Entro il 31 gennaio di ogni anno successivo al primo, gli allievi, in regola con le frequenze, possono iscriversi all’anno successivo.
- L’iscrizione per gli allievi in regola è automatica all’atto del versamento della Tassa annuale di iscrizione.
Art. 14. 1 – Iscrizione Fuori Corso
L’allievo che entro la fine del terzo anno non abbia completato il progetto concordato, potrà iscriversi fuori corso fino al completamento delle incombenze.
Per l’iscrizione fuori corso l’allievo deve presentare regolare domanda in segreteria, versando contestualmente un importo pari al 30% della rata annuale.
Art. 14.2 – Rinuncia, congelamento, sospensione agli studi
In caso di necessità, l’allievo potrà richiedere l’interruzione degli studi per un periodo determinato, consegnando l’apposito modulo in segreteria dove indicherà le motivazioni e il periodo di sospensione richiesto.
In caso di accettazione della domanda, al momento della ripresa (fatta eccezione per i casi di gravidanza e malattia), lo studente, per poter mantenere valido il percorso fino ad allora svolto, dovrà iscriversi fuori corso versando la quota prevista del 30% per ogni anno trascorso fuori corso. Qualora l’allievo non abbia richiesto ed ottenuto la sospensione, gli anni precedentemente svolti perderanno di validità. Trascorsi otto anni dall’ interruzione non sarà più possibile continuare il percorso iniziato, salvo iscriversi nuovamente al primo anno.
Art. 14.3 Negazione Attestato
In caso di gravi violazioni del codice etico o di gravi sopraggiunti problemi psicologici e comportamentali certificati da una diagnosi specialistica è prevista la possibilità da parte del Direttore Responsabile di negare l’attestato.
Art. 15 – Attestati
Alla fine del terzo anno, dopo la presentazione del lavoro di ricerca, l’allievo/a che ha svolto le incombenze indicate nel presente Contratto e superato le prove richieste, riceverà un attestato di “Psicoterapeuta Transpersonale Supervisore “Metodologia BTE.
L’ottenimento di tale attestato consentirà all’allievo di essere registrato nell’elenco EPCBTE in qualità di Psicoterapeuta Transpersonale Supervisore.
Art. 16 – SIBTE
Al fine di tutelare i Diplomati in Psicoterapia Transpersonale e gli Psicoterpeuti Supervisori che esercitano secondo la metodologia Biotransenergetica è istituita dal 1986 la Società Italiana di Biotransenergetica, d’ora in poi SIBTE.
La SIBTE è dotata di un Elenco Professionale e di una serie di scritture (Regolamento, Codice Deontologico, Condizioni Generali di Contratto, Memorandum sulla Proprietà Intellettuale, delibere del Consiglio), alla cui conoscenza e rispetto sono tenuti tutti i suoi iscritti.
Chiunque inizi, stia compiendo o abbia compiuto un percorso di formazione in BTE è iscritto di diritto all’elenco professionale, EPCBTE.
Art. 16.1 – SIBTE Aggiornamenti
La SIBTE offre ai suoi iscritti, che versano una quota annua una formazione permanente mediante aggiornamenti periodici. Il versamento della quota e la frequenza agli aggiornamenti danno diritto a una serie di benefit indicati nella domanda d’iscrizione.
Art. 17 – Piano di studi
Il piano di studi è determinato dal tipo di progetto di ricerca che verrà scelto. Entro il primo anno, in accordo con il direttore del corso, l’allievo presenterà l’elenco della bibliografia di riferimento. In caso di mancata presentazione, la bibliografia indicata nell’Ordinamento Didattico farà da riferimento per le eventuali verifiche.
Art 17.1 Pianificazione della ricerca suggerita:
Presentazione della proposta entro 31 dicembre del secondo anno
Revisione della letteratura entro 31 marzo del secondo anno
Preparazione dell’eventuale questionario e definizione metodologia della ricerca entro 30 aprile del secondo anno
Coinvolgimento dei partecipanti allo studio entro 30 aprile del secondo anno
Raccolta di osservazioni (quantitative e qualitative) entro 30 giugno del secondo anno Codifica delle osservazioni iniziali entro 31 luglio del secondo anno
Raccolta di osservazioni (quantitative e qualitative) entro 31 ottobre del secondo anno Codifica del secondo ciclo di osservazioni entro 31 gennaio del terzo anno
Integrazione di tutti i risultati nella tesi di laurea entro aprile del terzo anno
Discussione e conclusioni 31 maggio del terzo anno
Presentazione della tesi luglio del terzo anno
Art. 18 – Tesi finale (procedure)
All’esame di tesi potrà accedere l’allievo che avrà ottenuto i crediti richiesti nell’arco dei tre anni, avrà consegnato i documenti richiesti e sia in regola con il pagamento delle quote.
La tesi è un progetto di ricerca (e non il resoconto di un’esperienza personale) svolta in ambito professionale, che mette in luce:
- Il raggiungimento di un’adeguata comprensione della tematica affrontata
- Il possesso di specifiche conoscenze, corroborate e sostenute da dati
- Le competenze relative al percorso affrontato
- La padronanza della metodologia della ricerca qualitativa e in prima persona.
Per approfondimenti si veda il documento “procedure tesi”.
Art. 18.1 – Sessioni della Tesi finale
Sono stabilite due sessioni di tesi: ad aprile e a luglio di ogni anno.
L’allievo che non superi l’esame di tesi entro la sessione estiva successiva all’anno di conclusione della frequenza dovrà iscriversi fuori corso per poter completare il suo percorso di studi.
Art. 19 – Controversie
Per ogni controversia sarà competente il foro di Milano.