Linee guida stesura relazioni mensili
- Relazione sintetica sul testo in bibliografia (1000 parole)
Si tratta di fornire un breve riassunto del testo unitamente a un commento sul proprio vissuto personale e sulle comprensioni raggiunte.
2. Condivisione della tua comprensione della teoria, della pratica e del tuo processo personale. (2000/2500 parole).
Si tratta di fornire un quadro sintetico delle linee essenziali del modello teorico illustrato nelle schede articolandolo secondo il proprio vissuto personale dell’esperienza durante il seminario.
3. Vissuto personale del mese successivo al seminario.
Si tratta di fornire un quadro sintetico sulla continuazione e sviluppo dei processi personali fino al seminario successivo.
N.B. In caso di assenza al seminario la stesura della relazione mensile sarà svolta sui punti 1 e 3.
- Il materiale presenterà un livello di rielaborazione personale dei contenuti che non si riduce alla mera trascrizione degli appunti relativi alle lezioni seguite.
- Le relazioni vanno caricate sulla piattaforma Integral Transpersonal Academy e spedite via posta elettronica al/alla proprio/a tutor, specificando nell’intestazione il nome e cognome dell’inviante, l’anno a cui è iscritto/a e le date del seminario di riferimento.
- Relazioni che non rispettino i precedenti requisiti non saranno ritenute valide.
- L’invio avviene entro la settimana precedente il seminario successivo a quello in oggetto.
- Per quanto non espressamente indicato fanno testo ordinamento didattico, condizioni generali del contratto, linee guida, domande d’esame e procedura tesi.
N.B:
Le Relazioni mensili vanno consegnate entro e non oltre il seminario successivo. La mancata consegna entro i termini precluderà l’accesso al modulo successivo sulla piattaforma didattica.
Linee guida stesura esami annuali
Primo Anno
Illustra una pratica della metodologia BTE vista, vissuta o condotta durante l’anno mettendo in evidenza:
- la struttura del processo
- le mappe teoriche del modello BTE utilizzate e conosciute durante l’anno
- il tuo vissuto
- eventuali intuizioni e possibilità alternative di intervento che ti sono venute in mente esplicitandone le potenzialità.
- Inquadrala nel contesto più generale dell’approccio transpersonale anche con riferimento ai testi in bibliografia letti durante l’anno e del tuo processo di trasformazione avvenuto durante evidenziando gli eventuali cambiamenti che hai potuto riscontrare sui piani interpersonale, intrapersonale e transpersonale.
L’elaborato deve essere tra le 3 e le 5 cartelle (carattere 12 e interlinea singola o 5400-9000 battute) e va consegnato entro il mese di settembre dell’anno in corso.
La Commissione Esami con il parere consultivo del tutor ne valuterà soltanto l’adeguatezza segnalando le eventuali aree da approfondire e/o da rivedere senza assegnare alcun punteggio.
Nel caso di una valutazione di non adeguatezza la Direzione didattica inviterà il candidato/la candidata a modificare l’elaborato secondo le indicazioni date e a consegnarlo entro il mese di novembre. Se anche la seconda versione non risulterà adeguata si inviterà lo studente/la studentessa a un incontro di chiarimento con una rappresentanza della scuola formata da almeno due tra:
- Direttore della scuola
- Direzione didattica
- un membro della Commissione Esami
- il/la tutor di riferimento
per verificare le problematiche emerse e trovare una modalità condivisa per favorire il processo di apprendimento della metodologia da parte dell’allievo o dell’allieva.
Nel caso in cui l’elaborato risultasse adeguato alla prima o alla seconda stesura lo studente o la studentessa riceverà comunicazione da parte della Direzione didattica.
Secondo anno
Illustra un intervento/ una situazione cui hai assistito durante il tirocinio attraverso:
- la descrizione di quanto ha fatto il tutor di tirocinio o il conduttore dell’intervento, sottolineando le linee guida da questi seguite
- la proposta una lettura transpersonale della situazione iniziale
- l’ipotesi di una modalità di intervento secondo la metodologia BTE
- la descrizione delle mappe teoriche su cui baseresti tale intervento
- l’analisi comparativa tra le due possibilità evidenziando eventuali punti di forza o di debolezza di entrambe.
- Inquadrala nel contesto più generale dell’approccio transpersonale anche con riferimento ai testi in bibliografia letti durante l’anno e del tuo processo di trasformazione avvenuto durante evidenziando gli eventuali cambiamenti che hai potuto riscontrare sui piani interpersonale, intrapersonale e transpersonale.
L’elaborato deve essere tra le 5 e le 7 cartelle (carattere 12 e interlinea singola o 9000-12600 battute) e va consegnato entro il mese di settembre dell’anno in corso.
La Commissione Esami con il parere consultivo del tutor ne valuterà soltanto l’adeguatezza segnalando le eventuali aree da approfondire e/o da rivedere senza assegnare alcun punteggio.
Nel caso di una valutazione di non adeguatezza la Direzione didattica inviterà il candidato/la candidata a modificare l’elaborato secondo le indicazioni date e a consegnarlo entro il mese di novembre. Se anche la seconda versione non risulterà adeguata si inviterà lo studente/la studentessa a un incontro di chiarimento con una rappresentanza della scuola formata da almeno due tra:
- Direttore della scuola
- Direzione didattica
- un membro della Commissione Esami
- il/la tutor di riferimento (con parere consultivo)
per verificare le problematiche emerse e trovare una modalità condivisa per favorire il processo di apprendimento della metodologia da parte dell’allievo o dell’allieva, valutando l’opzione di non accedere al terzo anno e di ripetere il secondo.
Nel caso in cui l’elaborato risultasse adeguato alla prima o alla seconda stesura lo studente o la studentessa riceverà comunicazione da parte Direzione didattica.
Terzo anno
Illustra un caso osservato o condotto in tirocinio evidenziando il Corpus e la Metodologia Bte fin qui conosciuti (modelli, chiavi, matrici e posizioni, linee guida per un approccio verbale e pratiche).
Di seguito ti suggeriamo una traccia per organizzare l’esposizione. Nell’eventualità che il processo sia stato gestito dal tutor di tirocinio o da un altro terapeuta viene richiesta la rilettura del caso secondo le categorie del modello BTE e l’illustrazione di possibili interventi terapeutici in ottica transpersonale.
- Descrizione sui cinque livelli e sui 4 quadranti dello stato di coscienza del paziente all'inizio del percorso terapeutico (transe cronicizzati e risorse)
- Chiarimento del contesto (chiarimento della domanda del paziente, contesto personale e transpersonale)
- Svolgimento del testo (descrizione attraverso i sette dualismi)
- Riconoscimento del pretesto (riferirsi alle categorie maieutiche e alle diverse pratiche)
- Riorganizzazione del testo
- Evidenziare i momenti trasformativi significativi
- Descrizione trasformazioni avvenute cinque livelli e quattro quadranti
- Descrizione del processo vissuto dall'allievo
- Inquadrala nel contesto più generale dell’approccio transpersonale anche con riferimento ai testi in bibliografia letti durante l’anno e del tuo processo di trasformazione avvenuto durante evidenziando gli eventuali cambiamenti che hai potuto riscontrare sui piani interpersonale, intrapersonale e transpersonale.
L’elaborato deve essere tra le 7 e le 10 cartelle (carattere 12 e interlinea singola o 12600-18000 battute) e va consegnato entro il mese di settembre dell’anno in corso.
La Commissione Esami con il parere consultivo del tutor ne valuterà soltanto l’adeguatezza segnalando le eventuali aree da approfondire e/o da rivedere senza assegnare alcun punteggio.
Nel caso di una valutazione di non adeguatezza la Direzione didattica inviterà il candidato/la candidata a modificare l’elaborato secondo le indicazioni date e a consegnarlo entro il mese di novembre. Se anche la seconda versione non risulterà adeguata si inviterà lo studente/la studentessa a un incontro di chiarimento con una rappresentanza della scuola formata da almeno due tra:
- Direttore della scuola
- Direzione didattica
- un membro della Commissione Esami
- il/la tutor di riferimento
per verificare le problematiche emerse e trovare una modalità condivisa per favorire il processo di apprendimento della metodologia da parte dell’allievo o dell’allieva.
Nel caso in cui l’elaborato risultasse adeguato alla prima o alla seconda stesura lo studente o la studentessa riceverà comunicazione da parte Direzione didattica.
Quarto anno
Partendo dalla descrizione di un percorso terapeutico seguito in questi quattro anni, evidenzia il Corpus e la Metodologia Bte (modelli, chiavi, matrici e posizioni, linee guida per un approccio verbale e pratiche).
- Descrizione sui cinque livelli e sui 4 quadranti dello stato di coscienza del paziente all'inizio del percorso terapeutico (transe cronicizzati e risorse)
- Chiarimento del contesto (chiarimento della domanda del paziente, contesto personale e transpersonale)
- Svolgimento del testo (descrizione attraverso i sette dualismi)
- Riconoscimento del pretesto (riferirsi alle categorie maieutiche e alle diverse pratiche)
- Riorganizzazione del testo
- Evidenziare i momenti trasformativi significativi
- Descrizione trasformazioni avvenute cinque livelli e quattro quadranti
- Descrizione del processo vissuto dall'allievo
- Inquadrala nel contesto più generale dell’approccio transpersonale anche con riferimento ai testi in bibliografia letti durante l’anno e del tuo processo di trasformazione avvenuto durante evidenziando gli eventuali cambiamenti che hai potuto riscontrare sui piani interpersonale, intrapersonale e transpersonale.
L’elaborato deve essere tra le 10 e le 15 cartelle (carattere 12 e interlinea singola o 18000-27000 battute) e va consegnato entro il mese di settembre dell’anno in corso.
La Commissione Esami valuterà lo scritto segnalando le eventuali aree da approfondire e/o da rivedere assegnando un punteggio in trentesimi.
Nel caso di una valutazione inferiore a 18/30 o in presenza di specifiche lacune considerate significative la Direzione didattica inviterà il candidato/la candidata a modificare l’elaborato secondo le indicazioni date e a consegnarlo entro il mese di novembre. Se anche la seconda versione non dovesse ricevere una valutazione di almeno 18/30 o manifesterà ancora le lacune evidenziate si inviterà lo studente/la studentessa a un incontro di chiarimento con la Direzione didattica per verificare le problematiche emerse e trovare una modalità per favorire l’espletamento del compito da parte dell’allievo o dell’allieva. Sarà facoltà della Direzione didattica in accordo con il Direttore della scuola e della Commissione Esami valutare l’opzione di non far accedere il candidato o la candidata alla discussione della tesi fino a quando le criticità dell’elaborato finale non siano ritenute risolte.
Nel caso in cui l’elaborato risultasse adeguato alla prima o alla seconda stesura lo studente o la studentessa riceverà comunicazione da parte della Direzione didattica.
L’approvazione dell’elaborato consentirà l’accesso all’esame orale finale
Schede Didattiche
Le schede didattiche e i video che trovate in piattaforma ad ogni lezione sono di supporto alla didattica e alle pratiche durante il seminario, non vanno studiate e comprese in un’ottica lineare. Durante il mese dovranno esser approfondite solo le schede trattate a lezione con attitudine dialogica, contemplativa e intuitiva, verificandole o falsificandole mediante la nostra esperienza personale e professionale.
I video vanno guardati prima del seminario in modo da favorire la didattica durante le ore in presenza.
Quadro generale
La metodologia di apprendimento segue le linee del Transe Learning, la modalità specifica della BTE. L’insieme degli elementi teorico-pratici costituiscono il materiale grezzo che viene organizzato in un’ottica alchemica attraverso la nostra esperienza diretta, integrale.
Tale esperienza dipende da una complessità di fattori interconnessi (sintetizzabili dai tre termini Wilberiani, growing up, cleaning up, waking up) ed è il frutto del nostro dialogo intimo con gli elementi che ci vengono offerti.
Il suggerimento è di tollerare l’incertezza, restare nella fiducia, affidarsi alla nostra capacità di vivere un’esperienza integrale, vuoti e svegli, consapevoli che la comprensione arriva da dentro.
Il quadro inizialmente confuso verrà organizzato compatibilmente con il perfezionamento del processo evolutivo triadico sopra menzionato.
Rete di sostegno:
Durante i seminari e le lezioni il suggerimento e di svolgere un ruolo attivo facendo domande e fornendo contributi personale, assumendosi la responsabilità di una comunicazione anche critica.
I compagni degli anni successivi possono rappresentare una utile fonte di scambio e chiarimento.
Il tutor è a nostra disposizione per chiarire i nostri dubbi e accogliere le nostre perplessità.
In caso di impedimenti o grosse difficoltà sono previsti colloqui con la Direzione Didattica.
Resta inteso che nessuno può compiere per noi i passaggi che ci attendono lungo la via.
Linee guida per la stesura delle domande d’esame
- Nello svolgimento dei temi vengono definiti chiaramente gli argomenti in questione, vengono esaminate le evidenze distinguendole dalle opinioni, dagli aneddoti, dai propri preconcetti o dal senso comune; vengono verificate le proprie affermazioni spiegandole accuratamente, si evitano il ragionamento emozionale, le semplificazioni e le generalizzazioni.
- Si considerano anche i punti di vista alternativi, si riconoscono gli eventuali punti deboli delle proprie affermazioni tollerando l’incertezza ed evitando asserzioni assolute.
- Si riconosce il contesto e la coerenza dei fatti, si è in grado di evitare la tentazione di giungere a conclusioni definitive e al tempo stesso ci si autorizza a sostenere e ad assumersi la responsabilità delle proprie affermazioni.
Criteri APA per relazioni ed esami
- Gli esami saranno svolti seguendo i seguenti criteri APA (American Psychology Association): Abstract, Introduzione, Svolgimento del testo, (indicando eventuali metodi usati, risultati e discussione, in caso di composizione originale), Conclusioni.
- Le citazioni dovranno essere indicate chiaramente tra virgolette e con riferimenti chiari alla fonte in note a piè di pagina.
- La bibliografia dovrà essere completa di autore titolo casa editrice, anno di edizione, secondo i criteri APA come segue:
- Articoli di riviste:
Herbst-Damm, K. L. & Kulik, J. A. (2005), Volunteer support, marital status and the survival times of terminally ill patients, Health Psychology, 24, 225-229
2. Libri:
Mitchell, T.R., & Larson, J. R. Jr. (1987), People in organization: An Introduction to organizational behavior (3rd ed.), New York, NY: Mc Graw-Hill
3. Capitoli di libri:
Bjork, R.A., (1989), Retrieval inhibition as an adaptive mechanism in human memory. In H.L. Roedinger III & F. I. M. Craik (Eds.), Varieties of Memory & consciousness (pp. 309-330), Hillsdale, NJ: Erlbaum
4. Video:
In caso di video o film si precisa l’autore e si indica il link.