Art. 1. Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale
La Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale è promossa da Om Associazione per la Medicina e la Psicologia Transpersonale con sede in Milano. Om è una Associazione senza scopo di lucro fondata nel 1982 da Marlene Silveira e Pier Luigi Lattuada.
La Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale è stata riconosciuta dal MIUR con decreto del 30 maggio 2002, pubblicato nella G.U. n. 144 del 21 giugno 2002. Il titolo rilasciato è abilitante all’esercizio della psicoterapia ed equipollente alla specializzazione universitaria per i pubblici concorsi.
Il presente Ordinamento è stato approvato dal Consiglio dei Docenti e ratificato dal Consiglio Direttivo di Om, Associazione per la Medicina e la Psicologia Transpersonale.
Art. 2. Il Gestore della Scuola
Gestore della scuola è Integral Transpersonal Institute Sas.
Legale rappresentante di ITI è Valentina Lattuada e il Direttore Responsabile della Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale è il Prof. Pier Luigi Lattuada.
Art. 2.1. Direttore responsabile
È facoltà del Direttore Responsabile compiere le iniziative ritenute opportune e utili al fine di promuovere la diffusione della scuola sul territorio nazionale ed il miglioramento della qualità dell’insegnamento. A tal fine il Direttore Responsabile ha la facoltà di stipulare accordi con altre associazioni, operare per il riconoscimento e l’attivazione di altre sedi della Scuola sul territorio nazionale, elaborare e chiedere il riconoscimento di nuovi programmi, stabilire e modificare il corpo docenti e chiederne il riconoscimento.
Art. 3. Intento e Ottenimenti
La Psicologia Transpersonale opera per la realizzazione del sé, il risveglio della “natura intima” di ogni individuo e delle sue qualità più genuinamente umane.
La Scuola si propone di insegnare i principi ed i metodi della Psicoterapia Transpersonale secondo gli orientamenti di autori quali: S. Grof, K. Wilber, P. Weil, C. Tart, A. Maslow, con particolare riguardo alla metodologia Biotransenergetica elaborata da Pier Luigi Lattuada. Tali orientamenti sono precisati nell’articolo 4 e segg.
Durante il corso saranno forniti abilità e strumenti per:
- Un percorso individuale di realizzazione del sé
- La padronanza dell’esperienza interiore e degli stati di coscienza
- La conoscenza teorica e l’applicazione pratica del modello transpersonale integrale
- La conoscenza e l’applicazione dell’ontologia, dell’epistemologia e della metodologia BTE in ambito clinico
- L’utilizzo del modello transpersonale integrale nella pratica psicoterapeutica individuale e di gruppo
- L’applicazione del modello nell’ambito della famiglia, delle comunità, delle aziende, delle scuole.
Art. 4. Modello teorico di riferimento: La psicologia transpersonale
Art. 4.1. Introduzione
- La psicologia transpersonale è considerata la quarta forza della psicologia in quanto oltre ad essere la più recente, elaborata a partire dagli anni sessanta, trascende e include i modelli che l’hanno preceduta: la psicoanalisi, il comportamentismo, la psicologa umanistica., secondo un modello olarchico.
- Questo significa, ad esempio, che senza trascurare transfert e resistenze oppure il lavoro sulle mappe cognitive disfunzionali o le potenzialità umane e l’empatia, estende il suo intervento a quelle aree della realtà psichica che si estendono oltre l’identificazione con la personalità individuale, definite prima da Roberto Assagioli, il creatore della Psicosintesi, e in seguito da Gustav Jung, appunto transpersonali.
- La Psicologia Transpersonale sta ad indicare quell’approccio psicologico che amplia la cartografia della psiche fino a comprendere sia le esperienze pre e perinatali che quelle spirituali.
- Essa propone modelli epistemologici e metodologici in grado di occuparsi con un approccio scientifico dello studio della spiritualità, delle esperienze interiori dei diversi stati di coscienza, dello sviluppo delle qualità più genuinamente umane e delle risorse più elevate del Sé, quali la consapevolezza, la compassione, la responsabilità, la fiducia, la creatività, la volontà spirituale, l’intuizione, l’accettazione, la solidarietà, la coscienza dell’unità e dell’interconnessione.
- Si caratterizza pertanto come il contributo degli ambienti scientifici allo studio e alla comprensione dell’esperienza umana integrale, alla gestione del dialogo partecipativo tra il Sé individuale e il mondo, mediante la padronanza dell’esperienza interiore, dei molteplici stati della coscienza, della realizzazione della propria vera natura, delle emergenze spirituali.
- Nella sua ricerca, essa integra l’esperienza della psicologia occidentale, soprattutto del filone gestaltico, esistenziale, umanista, con le culture sapienziali fondate sulla meditazione e la tradizione primaria fondata sull’estasi e sul contatto diretto con le forze della natura.
- Subisce inoltre una forte influenza dalle più recenti acquisizioni della fisica moderna ed è in stretto rapporto con altre scienze quali: la sociologia, l’antropologia e l’etnopsichiatria.
- La psicoterapia transpersonale affronta il disagio e la patologia psichica in un quadro che comprende e offre strumenti per:
- La padronanza dell’esperienza interiore e degli stati di coscienza nella vita quotidiana,
- La piena espressione delle proprie risorse e qualità,
- La realizzazione della propria vera natura.
Art. 4.2. La Storia
- William James, pioniere della psicologia, fu il primo a studiare le esperienze mistiche considerandole eventi sia psicologici sia religiosi.
- In “The Varieties of Religious Experiences”, James considera le esperienze mistiche come un “sano e naturale impulso”, fondamento di ogni religione.
- Freud e le successive scuole di psicoanalisi stigmatizzarono queste esperienze, definendole fantasie regressive allo stato uterino; i Comportamentisti spostarono definitivamente l’attenzione della scienza dal mondo degli stati di coscienza a quello del comportamento.
- Tuttavia, contestualmente alle tendenze dominanti, sopravvisse una scuola di pensiero, sostenuta da studiosi eterogenei per formazione e provenienza, che continuò a mantenere la trascendenza dell’io e l’esperienza spirituale al centro della propria ricerca psicologica.
- Primo fra tutti è da citare Carl Gustav Jung, il quale postulò l’esistenza di un Inconscio Collettivo, inizialmente da lui stesso definito “Uberpersonliche” (Transpersonale). Tale Inconscio sarebbe l’artefice della fondamentale interconnessione di ogni psiche individuale e sarebbe popolato da Archetipi, i quali costituiscono la base stessa di ogni esperienza transpersonale.
- Secondo Jung, noi facciamo indirettamente esperienza degli Archetipi attraverso i sogni, i simboli, le favole, i rituali, mentre le esperienze mistiche ci consentono l’accesso diretto al mondo archetipico. Egli arrivò ad indicare nell’esperienza spirituale la via maestra per la risoluzione delle nevrosi.
- Abraham Maslow fu il fondatore della Psicologia Umanistica e gettò le basi, forse più di chiunque altro, per la nascita della Psicologia Transpersonale in quanto forza organizzata all’interno del panorama degli approcci psicologici. Egli stesso considerò la Psicologia Umanistica, che definì la Terza Forza della psicologia, dopo la Psicoanalisi e il Comportamentismo, come una fase di transizione che preparava ad una “ancora più alta Quarta Psicologia, transpersonale, transumana”. Tale movimento riconosceva come proprio punto di partenza per la comprensione del disagio l’esplorazione del cosmo più i bisogni e gli interessi umani, andando oltre concetti quali umanità, identità, autorealizzazione personale, verso una trascendenza del sé.
- Roberto Assagioli ebbe il grande merito di trascendere per primo i limiti della Psicoanalisi, proponendo un approccio definito “Psicosintesi”, che consentisse all’individuo di ampliare i suoi confini personali verso la realizzazione di un Sé Transpersonale. Sembra inoltre che fu lui a coniare per primo il termine Psicologia Transpersonale.
- Pierre Weil, uno dei grandi Padri della Psicologia Transpersonale, esplorando le dimensioni dell’esperienza interiore, come ci ricorda nel suo libro “L’uomo senza frontiere”, ha individuato una serie di confini che limitano l’uomo nella sua visione del mondo, definendo così, magistralmente, i contributi per un ampliamento degli orizzonti psicologici da parte della Psicologia Transpersonale. Essi sono: la coscienza, la memoria, l’evoluzione e la morte.
- Le principali prerogative del movimento transpersonale sono la conoscenza e la trascendenza di tali confini, operando con metodi scientifici per lo sviluppo delle seguenti tesi, tesi che non vanno viste come un dogma nel quale credere ma come un presupposto epistemologico, un “come se”:
- La coscienza è un flusso incessante ed illimitato. I limiti esistono solo nella mente dell’uomo.
- La memoria va oltre la filogenesi e può risalire lungo la giornata evolutiva del vivente fino alla fonte stessa dell’energia vitale.
- L’evoluzione umana non si ferma all’intelletto o alla fase della maturità sessuale, ma procede verso qualità più elevate quali: saggezza, amore, umiltà, compassione, consapevolezza, ecc.
- La morte è solo un passaggio, un’occasione per attingere a nuove dimensioni dell’essere.
- Stanislav Grof e Ken Wilber sono le figure ora più rappresentative del movimento transpersonale. Stan Grof, come vedremo, è stato uno dei primi ad elaborare un modello psicodinamico transpersonale, oltre che una mappa dell’esperienza interiore ed una metodologia psicoterapeutica ad approccio transpersonale.
- Ken Wilber è da considerarsi senza dubbio il più fertile teorico transpersonale vivente; egli ha, tra l’altro, elaborato un modello di sviluppo della coscienza che consente di integrare i vari modelli psicologici: cognitivo, morale, psicodinamico e spirituale.
- Altri autori che collateralmente hanno nutrito il grande fiume del Transpersonale sono da considerarsi: Karen Horney con il suo concetto di “Vero Sé”; Victor Frankl, il quale basava il suo lavoro sulla ricerca del significato e sulla nozione di “auto-trascendenza”; Carl Rogers, che includeva il concetto di “potere spirituale trascendente” tra le caratteristiche di una persona pienamente funzionante e Fritz Perls, che fu profondamente influenzato dallo Zen nell’elaborazione della sua Terapia della Gestalt.
- La prima Associazione di Psicologia Transpersonale fu fondata negli Stati Uniti nel 1969 per opera di personalità quali: Charlotte Buhler, Abraham Maslow, Allan Watts, Arthur Koestler, Viktor Frankl, che pubblicarono la rivista The Journal of Transpersonal Psychology, fondata da Antony J. Sutich e alla quale collaborano tutti i maggiori esponenti americani del movimento Transpersonale quali: Ken Wilber, Stan Grof, Stanley Krippner, Lawrence Le Shan, Michael Murphy, Charles T. Tart, Frances E. Vaughan, e altri.
- In Italia, gli autori che più hanno contribuito all’elaborazione teorica e alla diffusione del movimento transpersonale sono: Laura Boggio Gilot, Arturo De Luca e Pier Luigi Lattuada. Laura Boggio Gilot nei suoi testi esplora la Psicologia Transpersonale alla luce della Psicosintesi e della meditazione Vedanta. Arturo De Luca coglie la dimensione transpersonale attraverso il Rebirthing e la Respirazione Olotropica di Grof. Lattuada ha elaborato la Biotransenergetica, una disciplina Transpersonale influenzata dalle antiche tradizioni originarie e della filosofia perenne.
Art. 4.3. Le linee essenziali
- Per essere studiata, la psiche è stata ridotta a un oggetto, è stata fatta coincidere con la mente e riposta nel cervello. Cosi facendo è stato possibile conoscerne i suoi risvolti neurofisiologici, cognitivi e comportamentali, il suo versante potremmo dire oggettivo, trascurandone però il suo versante soggettivo.
- La psiche, infatti, che d’ora in poi chiameremo Psyché, non è solo l’oggetto ma anche il soggetto dell’esperienza, un fenomeno integrale, complesso, che coinvolge tutti i domini dell’essere.
- La Psyché, cioè la totalità dell’essere, il soggetto è l’oggetto di indagine della psicologia transpersonale.
- La Psicologia Transpersonale così facendo, recupera uno sguardo unitario che non concepisce soluzione di continuità tra bios, la forza vitale, e pneuma, la funzione senziente, il soffio, autos, l’identità individuale, la personalità, quella continuità di percezione di sé che possiamo chiamare Io o Sé individuale e logos, la funzione pensante e zoè, l’essenza, la vita eterna, il tempo delle cose, il ritmo di ogni evento singolo qui e ora.
- Un primo problema che si delinea all’orizzonte volendoci occupare dell’unità oggetto/soggetto è che tutte le principali teorie della scienza cognitiva e dei filosofi della scienza concordano nel negare la possibilità di una scienza della soggettività spingendosi a negare l’esistenza stessa della coscienza, carattere distintivo della Psyché, come elemento dotato di esistenza propria, ma al massimo considerandola una qualità emergente della funzione cerebrale.
- Di fronte alla scelta tra rinunciare alla lettura della Psyché come evento unitario dotato di esistenza propria o rinunciare a qualsiasi pretesa di scientificità, la psicologia transpersonale si muove nella direzione di una linea di un pensiero scientifico fondato su un’epistemologia transpersonale integrale sorretta dai pilastri della filosofia perenne, e su una metodologia della ricerca orientata sulle linee guida della scienza della complessità.
Art. 4.3.1. La Personalità
- Nel linguaggio della visione integrale e transpersonale, la Psyché individuale trova la sua definizione più adatta col termine: Sé, Sé Organismico per la precisione.
- Il concetto di Sé Organismico consente di connotare il soggetto dell’esperienza in un’ottica integrale, sistemica, unitaria, interconnessa, intatta.
- La psicologia transpersonale legge il soggetto dell’esperienza come un’unità ternaria, costituito dai tre sottosistemi funzionali di agire-sentire-pensare e propone una mappa operativa e interconnessa nella quale i livelli di personalità possono venire riconosciuti nella loro veste multidimensionale di materia, energia e coscienza, o corpo, emozione e mente.
- La personalità nei modelli transpersonali è vista come un sistema psicobiofisico unitario e dinamico costituito da sottosistemi interconnessi, veri e propri veicoli, modulatori di circuiti d’esperienza attraversati da coscienza.
- Il livello (o veicolo) fisico modula le informazioni inerenti al sistema mediante l'insieme delle funzioni sensoriali: le sensazioni proprio ed esterocettive.
- Il livello (o veicolo) energetico modula le informazioni inerenti al sistema mediante l'insieme delle sensazioni proprio ed esterocettive d’ordine sottile.
- Il livello (o veicolo) emotivo modula le informazioni inerenti al sistema mediante l'insieme delle funzioni emotivo/affettive: emozioni, stati d’animo, sentimenti, bisogni, desideri, aspirazioni, motivazioni, ecc...
- Il livello (o veicolo) mentale modula le informazioni inerenti al sistema mediante l'insieme delle funzioni cognitive: i pensieri, rappresentazioni, immagini, ricordi, fantasie, ecc.
- Il livello (o veicolo) spirituale è il luogo delle dimensioni super-consci del Sé, dimensioni alle quali si accede mediante l’intuizione, l’insight, la meditazione, l’esperienza mistica, la sensitività, gli stati di coscienza non ordinari e così via.
Art. 4.3.2. Il Circuito dell’Esperienza
- Conoscere il mondo, farne esperienza significa sentire-pensare-agire nel mondo.
- Non posso pensare senza agire, non posso agire senza sentire, non posso sentire senza pensare.
- Ne consegue che la padronanza dell’esperienza umana del mondo, il dialogo partecipativo con l’ambiente è una faccenda integrale, interconnessa, il pensiero non è solo pensiero, il sentire non è solo sentire, l’agire non è solo agire, ognuno di questi tre sottosistemi è visto come una fotografia di uno stesso processo.
Art. 4.3.3. Un dialogo partecipativo
- Lo sguardo unitario dell’approccio transpersonale coglie il dinamismo della Psyché individuale e la sua interconnessione con tutte le altre cose del mondo, la sua immersione in un campo più vasto, senza soluzione di continuità con la Psyché collettiva (transpersonale), la totalità, con la quale intrattiene un dialogo incessante.
- L’esperienza umana del mondo si definisce quindi come il dialogo di Psychè, caratterizzata nelle sue diverse declinazioni dal dialogo partecipativo tra l’Io e il Mondo, l’individuo e la totalità, il soggetto e l’oggetto, il microcosmo e il macrocosmo;
- Il viaggio psicoterapeutico può essere cosi letto come il viaggio evolutivo dell’essere umano, un gioco iper-complesso scandito dalla graduale scoperta delle regolarità e dal graduale incremento dell’abilità a rispettarle
Art. 4.3.4. La Grande Catena dell’essere
- Il Circuito dell’Esperienza costituito da sentire-pensare-agire, è triadico, è partecipativo.
- Per quanto elementare possa essere, ogni evento psichico ha in comune con ogni altro questa triplice integrale funzione.
- Non c'è esperienza senza pensiero, sensazione, azione.
- Ogni esperienza è e non può essere che integrale.
- La Psyché, o Sé, è il principio unificante del vivente.
- Avviene in un campo o contesto che comprende mondo esterno e mondo interno, è a-temporale e a-spaziale, cioè immediata, essenziale.
- Azione, sensazione, pensiero (Corpo emozione e mente) riecheggiano la triade della cosiddetta Grande Catena dell’Essere: materia, vita, mente.
Art 4.3.5. Quattro quadranti
- La padronanza dell’esperienza umana interiore è pertanto l’esperienza dell’intero circuito che ha a che fare con il nostro essere nel mondo.
- La psicologia transpersonale delinea la complessità dell’esperienza umana integrale secondo una mappa suddivisa in quattro quadranti che definiscono la necessità di una padronanza dei seguenti rapporti:
- Io-Sé (io con me stesso, esperienza interiore)
- Io-Tu (io con l’altro, comportamento)
- Io-noi (io con il mio ambiente culturale, mappe cognitive)
- Io-loro (io con la società, il mio posto nel mondo)
Art. 4.4. Cenni sul Modello
- Il Sé o archetipo unificante della Psyché, o personalità pienamente realizzata o “natura intima”, è essenziale, naturale, innato, fondata biologicamente.
- Tale natura è in parte specifica della persona, in parte caratteristica dell’intera specie. Essa sembra essere “intrinsecamente buona”. È portatrice dei bisogni di base e contiene le emozioni e le capacità umane fondamentali, le potenzialità, i talenti, gli equilibri fisiologici e temperamentali, l’attrezzatura anatomica e così via.
- Dal punto di vista strutturale sono riconoscibili cinque livelli sotto-sistemici (fisico, energetico, emotivo, mentale, spirituale) che lo definiscono come Sé organismico.
- Dal punto di vista funzionale-dinamico sono riconoscibili tre livelli sotto sistemici (sentire-agire-pensare)
- Questo Sé, nucleo intimo fondato sulle potenzialità si caratterizza come un sistema adattativo complesso. (CAS)
- In quanto CAS, possiede quattro capacità fondamentali: autoconservazione, auto-adattamento, auto-trascendenza e di auto-dissoluzione
- È in grado di emergere trascendendo ma includendo il suo predecessore
- È olarchico nel senso che il più basso determina le possibilità del superiore; i più elevati stabiliscono le probabilità del più basso.
- Il micro è in scambio relazionale con il macro a tutti i livelli della sua profondità.
- Co-evolve con il suo ambiente
Art. 4.4.1. Psico-patogenesi
- Questo nucleo intimo fondato sulle potenzialità ha bisogno di essere nutrito e sostenuto per potersi radicare.
- Un’educazione repressiva, le aspettative culturali, i condizionamenti, il timore della disapprovazione, lo soffocano con facilità. I contenuti di tale nucleo pertanto sono per lo più rimossi e, pertanto, inconsci.
- La repressione, frustrazione o negazione di tali potenzialità intrinseche forniscono il substrato adeguato allo sviluppo di disturbi psicopatologici.
- I disturbi della personalità possono quindi venire letti come il risultato di un blocco o un’interferenza nel processo di autorealizzazione.
- Lungo questa strada gli ostacoli vanno ricercati nella cronicizzazione dei fattori di stabilizzazione o strutture conservative dell’io.
- Tali strutture se cronicizzate e consolidate da un eccessivo rigore nell’attenzione alle norme del sociale, finiscono per bloccare la libera espressione del nostro sé e ad imprigionare la spontaneità e la naturalezza in schemi di comportamento stereotipati.
- Inoltre, esse sono sostenute da istanze quali: il controllo, la volontà, l’autocritica, l’analisi, la misura, il conformismo, la razionalizzazione, le giustificazioni e i pretesti; finiscono quindi per sostituirsi a quella forza dinamica e saggia, a quella voce interiore che tende a guidarci verso ciò che è “giusto” per noi stessi e per chi ci circonda.
- Verso qualità più genuinamente umane quali la fiducia, l’amore, l’umiltà, la compassione, la determinazione, la comprensione, la sincerità, la fluidità, la sensibilità.
Art. 4.4.2. La Realizzazione del Sé
- La guarigione coincide con la realizzazione e si caratterizza come un non–fare, un creare le condizioni per il rispetto delle qualità del Sé
- Il processo di autorealizzazione passa attraverso il contatto con la propria natura intima, l’accettazione incondizionata di sé, cioè dei propri bisogni e aspirazioni e la loro espressione, in altre parole la realizzazione di queste capacità latenti o potenzialità verso quel “pieno compimento” della nostra essenza naturale e spirituale.
Art. 4.5. Il Percorso Terapeutico
- La Psicoterapia Transpersonale si muove nella direzione non, com’è ovvio, della distruzione delle strutture conservative, ma verso un ritrovato equilibrio tra spontaneità e controllo, a tutt’oggi sbilanciato sul versante del controllo.
- La straordinaria ampiezza delle tecniche impiegate non sta a significare un’assenza di metodo o d’identità ma da una ecletticità creativa che deriva da un approccio dialogico processuale che pone l’enfasi sul processo e sulla “presenza terapeutica” di ordine dialogico piuttosto che su istanze diagnostico procedurali.
- La specificità dell’approccio psicoterapeutico Transpersonale risulta chiaramente se prendiamo in considerazione la distinzione che fa Vaughan tra Contenuto, Processo e Contesto Transpersonale in psicoterapia
Art. 4.5.1. Il Contenuto
Per Contenuti Transpersonali ci riferiamo alle diverse esperienze di ordine transpersonale quali:
- Peak experiences
- Plateau experiences
- Nadir experiences
- Stati di trascendenza del sé
- Stati di benessere ottimale
- Esperienze mistiche
- Esperienze estatiche
- Crisi transpersonali dovute a emergenze spirituali
- Stati non-ordinari della coscienza
- Stati meditativi
- Esperienze di pre-morte
- Stati di sensitività ed ipersensibilità (precognizione, chiaroveggenza, transidentificazione, ecc.)
- Visioni archetipiche e mitologiche
- Sogni lucidi
- Stati di consapevolezza intensa, rivelazioni, insight
- Aperture del cuore
Compito dello psicoterapeuta transpersonale sarà quello di:
- favorire il processo evolutivo di integrazione delle istanze e delle risorse più elevate del Sé nella personalità cosciente,
- assistere nel processo di trascendimento e inclusione delle identificazioni dell’io e dei contenuti rimossi dell’inconscio personale e collettivo o ancora non emersi del super-conscio, nelle dimensioni del Sé,
- accompagnare nella conseguente elaborazione e comprensione del significato delle esperienze vissute.
Art. 4.5.2. Il Processo
Per comprendere cosa significa processo transpersonale, possiamo riferirci a quella che Grof descrive come “la struttura dinamica dell’esperienza interiore” o a quello che Wilber descrive come “lo spettro evolutivo della personalità”.
Lo psicoterapeuta transpersonale accompagna il cliente attraverso pratiche transpersonali derivate da antiche discipline spirituali fondate sulla meditazione o sulle nuove metodologie delle psicoterapie esperienziali. Il processo che ne consegue, da un’iniziale esplorazione del mondo interiore, costituito da sensazioni, emozioni, percezioni senza apparente significato (esperienze astratte secondo Grof, fase prepersonale secondo Wilber), conduce verso l’indagine ed il graduale affrancamento dalla propria storia personale, (esperienze biografiche in Grof, fase personale in Wilber). Ciò determina il passaggio attraverso esperienze di radicale trasformazione (esperienze di morte-rinascita secondo Grof) e l’accesso alla dimensione transpersonale, luogo delle qualità spirituali e della “vera natura” (esperienze transpersonali secondo Grof, fase transpersonale secondo Wilber).
Art. 4.5.3. Il Contesto
Il Contesto Transpersonale sta invece a significare il quadro all’interno del quale la visione transpersonale legge gli eventi. Una depressione, ad esempio, per lo psicoterapeuta transpersonale sta a significare una separazione dalla dimensione sacra dell’esistenza; l’ansia nei confronti della vita è percepita come l’emergenza di un archetipo che chiede di essere riconosciuto ed onorato.
É comprensibile, a questo punto, come a caratterizzare la psicoterapia transpersonale sia il riconoscimento del contesto piuttosto che la metodologia utilizzata. Seppur vero che la via maestra per l’accesso alla dimensione transpersonale sia uno stato di coscienza meditativa, si possono altresì preparare le condizioni per la realizzazione di uno spazio meditativo con gli strumenti più svariati come un’interpretazione, una modifica comportamentale o una ristrutturazione cognitiva, ad esempio. In definitiva, è possibile che vengano usati strumenti tipici del processo transpersonale come meditazione, danze o visualizzazioni senza lavorare in un contesto transpersonale, così com’è possibile realizzare un intervento transpersonale usando metodiche dialogiche, ad esempio, comportamentiste o psicoanalitiche.
Art. 5. Programma didattico
La metodologia d’insegnamento segue le linee delle antiche tradizioni che privilegiano la consapevolezza rispetto alla conoscenza intellettuale, l’apprendimento diretto, esperienziale rispetto all’apprendimento teorico. Le lezioni teoriche si aggirano intorno al 30/40% del monte ore totale d’insegnamento e trattano temi monografici che sviluppano aspetti specifici degli insegnamenti di base ma che prevalentemente consentono di approfondire gli insegnamenti caratterizzanti l’indirizzo.
Art. 5.0 - Frequenza
La frequenza è obbligatoria. Sono ammesse assenze non superiori al 20% del monte ore annuale, e solo per giustificati motivi.
La gestione delle presenze avviene tramite l’app ConnecTeam, che permette:
• richiesta preventiva di assenza;
• giustificazione delle assenze;
• monitoraggio automatico delle presenze;
• alert automatici in caso di superamento soglia.
In caso di mancata partecipazione, l’allieva/o è tenuta/o ad avvisare e giustificare la sua assenza tramite l’app.
Assenze superiori a quelle ammesse, se non giustificate e concordate, comportano l’automatica esclusione dall’anno in corso.
Le date sono stabilite con largo anticipo e tendenzialmente stabili, ma in casi eccezionali potrebbero variare per cause di forza maggiore o motivi organizzativi.
Art. 5.1. Monte ore
L'insegnamento si svolge secondo quattro linee principali:
Seminari intensivi Teorico-esperienziali: tre giorni al mese per un totale di duecentocinquanta ore annuali circa.
Seminari tecnico-applicativi: cinque giorni due volte l’anno per un totale di cento ore annuali.
Sessioni di supervisione: parte del percorso di revisione personale e di supervisione avviene durante i seminari esperienziali per un minimo di 50 ore.
Tirocinio in strutture pubbliche e private: presso servizi psicodiagnostici e psicoterapia accreditati come sede di tirocinio e convenzionati con la scuola per un totale di centosessanta ore annuali. La stipula della convenzione necessita del parere preventivo degli organi competenti del ministero, la Scuola pertanto non ha potere decisionale se non dopo l’approvazione ministeriale. Ogni allievo è tenuto a provvedere per tempo alla ricerca e individuazione della sede di tirocinio onde evitare impedimenti nel passaggio all’anno successivo.
Art. 5. 2. – Curriculum formativo
Al curriculum formativo concorrono:
- Le lezioni teoriche frontali tenute da docenti esterni ed interni alla scuola oltre che da visiting professors
- I seminari teorico-esperienziali e tecnico-applicativi, le esercitazioni, i cerchi di condivisione, le supervisioni tenuti da docenti interni e assistenti.
- I seminari intensivi tenuti da docenti interni e assistenti.
- La lettura ed elaborazione sintetica dei testi in bibliografia
- I feedback sull’esperienza teorico pratica e il vissuto personale.
- La visione dei video in piattaforma e la compilazione dei test laddove richiesta
- Il Tirocinio
- L’esame annuale e finale.
- Il lavoro di tesi e la discussione.
Art. 5.3. Primo Anno
Insegnamenti teorici di base:
- Principi di psicobiologia. Elementi di anatomo-psicofisiologia. Psicologia generale e psicologia dinamica.
- Teorie della personalità. Psicodiagnostica.
Argomenti monografici:
- Psicobiologia e processi di guarigione. La visione olistico/sistemica.
- Le dimensioni della coscienza. La tradizione originaria.
- Elementi di diagnosi energetica.
Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:
Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: setting, relazione terapeutica e Transe; identificazione e disidentificazione, passaggio dallo zero, il Sé transpersonale. Pratiche di contatto e mobilizzazione; Il Corpo del Sogno, integrazione corpo-mente; autoguarigione; le costellazioni, le forze archetipiche e il processo di autorealizzazione; la dimensione del suono e del respiro nel processo di autorealizzazione.
Indicazioni bibliografiche:
- Wilber K., Oltre i confini, Ed. Cittadella
- Carotenuto A., Trattato di psicologia della personalità e delle differenze individuali, Raffaello Cortina Editore
- Calcina C., Il Corpo del Sogno, ITI Edizioni
- Lattuada P.L., Biotransenergetica, Macro Edizioni
- Grof S., Emergenza Spirituale, Ed. Red
- Pellicciari S., In Viaggio Verso Casa, ITI Edizioni
- Lattuada P.L., Il Modo Ulteriore, ITI Edizioni
- Maslow A., Verso una psicologia dell’essere
- Grof S., Oltre il cervello, Ed. Cittadella
Testi Complementari
- Bateson G., Verso una ecologia della mente, Adelphi
- Lattuada P. L., Il Corpo del sogno, ITI Edizioni
- Lattuada P.L., Silveira M., I Chakra, Rusconi edizioni
- Miller J., Guarire l’Anima Occidentale, ITI Edizioni
- Zolla E., Archetipi, Ed. Marsilio
- Lattuada P.L., Verità e Realtà: Epistemologia della Seconda Attenzione, ITJ1
- Zolla E., La filosofia perenne, Ed. Marsilio
Art. 5.4. Secondo anno
Insegnamenti teorici di base:
Psicologia dell’età evolutiva. Psicologia clinica ed elementi di psicologia dinamica. Il suono, il respiro e la consapevolezza. Matrici transpersonali e matrici perinatali.
Elementi di psicologia transculturale e antropologia. Respiro e coscienza nelle tradizioni orientali. Breathwork, rebirthing, respirazione olotropica, libertà dal conosciuto. Comunicazione interpersonale e dinamiche di gruppo. Terapie brevi e tecniche di counseling. Terapia della coppia e della famiglia.
Argomenti monografici:
Teorie e modelli di apprendimento e sviluppo: educare al vuoto. Tecnologie e modelli di sostegno e di gestione della crisi: emergenze spirituali. Il processo di autorealizzazione, maschere, sub-personalità e false identificazioni. I sette dualismi e le posizioni in Biotransenergetica. Dall’atto sciamanico all’atto psicoterapeutico: tecnologie a confronto. Modelli e metodi dei diversi gruppi terapeutici: il gruppo psicologico, il gruppo dinamico, il gruppo tribale. I concetti fondamentali della comunicazione. Tecnologie e modelli di intervento per la prevenzione e la gestione dello stress. Psicodinamica del “pathos” personale; dall’io, al non-io, al Sé. Il counseling nell’approccio umanistico e transpersonale. Tecnologie e modelli d’intervento nella coppia e nella famiglia secondo l’approccio transpersonale: tra unione sacra e libertà individuale.
Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:
Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: chiavi di consapevolezza; l’osservatore; il modo ulteriore; la naturalezza naturale; la persistenza del contatto; la padronanza del transe; pratiche di benessere. Le costellazioni personali, familiari, culturali, archetipiche.
Indicazioni bibliografiche:
Testi obbligatori
- Lattuada P.L Oltre la mente, Ed. Franco Angeli
- Lazslo E., Terzo Millennio, la sfida e la visione, Corbaccio
- Calcina C., Il Corpo del Sogno, ITI Edizioni
- Lattuada P.L., Sciamanesimo Brasiliano, Anima Edizioni
- Gabbard, G., Psichiatria psicodinamica, Cortina Raffaello Editore quinta edizione
- Pelliciari S., In Viaggio Verso Casa, ITI Edizioni
- Jung C.G., (1980) Gli archetipi e l’inconscio collettivo, Ed. Boringhieri
- Tart C., Psicologie Transpersonali, Ed. Crisalide
Testi Complementari
- Portmann A., Le forme viventi, Adelphi
- Bottaccioli F., Psiconeuroimmunologia, Ed. Red
- Sanavio E., Cornoldi C., Psicologia clinica, Ed. Il Mulino
- Grosso A., Mente Attenta, Cuore Aperto, ITI Edizioni
- Bateson G., Verso una ecologia della mente, Adelphi
- Devereux G., Saggi di etnopsichiatria generale, Armando
- Dalai Lama, Goleman D. (2003), Emozioni Distruttive, Mondadori, Milano
- Freud S., Opere_1915-1917 Introduzione alla psicanalisi, e altri scritti, Boringhieri
Art. 5.5. Terzo anno
Insegnamenti teorici di base:
Psicopatologia generale e dell’età evolutiva. Psicofarmacologia tradizionale omeopatica e fitoterapia. Etno-medicina e etno-psicologia sociale. Principi di psicologia umanistica e transpersonale. Principi di psicoterapia transpersonale I.
Argomenti monografici:
Teorie e modelli di interpretazione dei disturbi psichici e comportamentali.
Epidemiologia delle “malattie mentali”. La visione antipsichiatrica: la “violenza della normalità e la “costruzione della follia”. L’impiego dei rimedi omeopatici e fitoterapici nel disagio psichico, enteogeni e piante di potere. Le terapie esperienziali: l’esperienza interiore. Il potenziale creativo del sintomo. La dimensione spirituale in terapia. Terapie primarie e psicologia transpersonale. Lavorare con le emozioni primordiali. Trauma natale e catarsi. Il simbolismo e l’esperienza della nascita. Il sistema archetipico e lo schema primordiale. La gestione delle “crisi transpersonali”. Il modello olistico: Le nuove acquisizioni della fisica quantistica. La filosofia perenne. La dimensione transpersonale. Mappe evolutive e modelli transpersonali: il Sé transpersonale, i cinque livelli, i sette Chakra, lo sviluppo delle potenzialità.
Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:
Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: pratiche di direzione e trasformazione; auto-captazione e captazione; l’integrazione biotransenergetica; la gestione delle dinamiche di gruppo; il viaggio sciamanico; visualizzazioni e pratiche di autoguarigione; Vision quest, regressione, proiezione, ricapitolazione, liberare l’anima, oltre i confini. Pratiche di terapia primaria: la liberazione delle emozioni primordiali. Suono, respiro e pratiche di consapevolezza del suono primordiale. Pratiche per l’attivazione del Sé transpersonale: danza e vocalizzazione, catarsi emozionale.
Indicazioni bibliografiche:
Testi obbligatori
- Naranjo C. (2014), La rivoluzione che stavamo aspettando, Terra Nuova Edizioni
- Naranjo C. (2011), Amore, Coscienza e Psicoterapia, Xenia Ed.
- Wilber K., Lo spettro della Coscienza, Ed. Crisalide
- Calcina C., Il Corpo del Sogno, ITI Edizioni
- Lattuada P.L., Sei un genio, ITI Edizioni
- Lattuada P.L., Meditazioni Sciamaniche, Macro Edizioni
- Grof S., La tempestosa ricerca di sé stessi, Ed. Red
- Assaggioli R., L’Atto di Volontà, Astrolabio Ubaldini Ed. Red
- Pagliaro G., Intenzionalità di Guarigione, Amrita
- Wilber K., Progetto Atman Ed. Cittadella
Testi Complementari
- Capra F., Il Tao della Fisica, Ed. Adelphi
- Braden G., La matrix divina, Macro Edizioni
- Tomati C. (2007), Il cerchio che cura, Edizioni Om, Milano
- Talbot M. (1997), Tutto è uno, Urrà, Milano.
- Cortright B., Psicoterapia e Spiritualità, ITI Edizioni
- Lattuada P.L., Epistemologia della seconda attenzione: Integral process Evaluation Grid, ITJ
- Lattuada P. L., Integral Transpersonal Inquiry, ITJ
- Lattuada P.L., Phenomenology of Zero, Transpersonal Psychology, ITJ n. 3
- Eliade M., Sciamanesimo, le tecniche dell’estasi, Ed. Mediterranee
- Wilber K., Sex Ecology and Spirituality, Shamballa
Art. 5.6. Quarto anno
Insegnamenti teorici di base:
Principi di psicoterapia transpersonale II. Nuove prospettive nell’approccio transpersonale. Metodologia biotransenergetica I e II. Psicologia degli stati non ordinari di coscienza. Tecnologie del sacro. Metodologia della ricerca.
Argomenti monografici:
Lo sviluppo transpersonale: linee essenziali, radici storiche, modelli interpretativi e metodologia clinica. Oltre la mente: consapevolezza e seconda attenzione, dimensione superconscia. Meditazione e processo terapeutico. La tradizione originaria: il mondo è ciò che sogni. L’esperienza sciamanica, il viaggio sciamanico, le forze che reggono il mondo. Metodologia Biotransenergetica: Libertà dal conosciuto. In viaggio per risvegliarsi. Muoversi nel flusso. Vivere la visione. Transidentificazione. Il potere del suono: canti, musiche e mantra. Il dialogo delle voci. Stati di coscienza ordinari e non ordinari: transe ipnotico e transe medianico. Ipnosi e rêve evelliè. Transe ed emozioni, transe e vita quotidiana. Transe estatica. Sonno, sogno, sogni lucidi. La dimensione onirica nella tradizione sciamanica. La ricerca scientifica nelle scienze del comportamento: verso un nuovo paradigma.
Alcuni temi dei seminari esperienziali e tecnico -applicativi:
Elementi di psicoterapia transpersonale e metodologia biotransenergetica: la padronanza dell’esperienza interiore delle forze archetipiche; il lavoro con sogni e visioni; pratiche e cerimonie di gruppo; la coscienza collettiva; la transidentificazione; le danze sacre; pratiche di integrazione psicofisica; il lavoro coi chakra; l’arte del dono di sé, bodymind work in Biotransenergetica; la visione sottile.
Indicazioni bibliografiche:
Testi obbligatori
- Tart C., Stati di coscienza, Ed. Astrolabio
- Lattuada P.L., Arte medica della guarigione interiore, Edizione Franco Angeli
- Calcina C., Il Corpo del Sogno, ITI Edizioni
- Grof S., La Via degli Psiconauti, Macro Edizioni
- Carotenuto A. (2012), La Chiamata del Daimon, Bompiani
- Assagioli R. (1988), Lo sviluppo transpersonale, Astrolabio Ubaldini, Roma
- Freud A., L’Io e i meccanismi di difesa, Giunti
- Lattuada P.L., Il Grande Gesto, ITI Edizioni
- Jung C., Il Libro Rosso, Bollati Boringhieri
Testi Complementari
- McKenna T., Il nutrimento degli dei, Ed. Urrà
- Varela F., Maturana H., Autopoiesi e cognizione. La realizzazione del vivente, Marsilio
- Lattuada P. L., Sotto stelle diverse, ITI Edizioni
- Zohar D., L’io ritrovato, Ed. Sperling e Kupfer
- Gastaldi F., Verso la sorgente, ITI Edizioni
- Illuminati L., Le Vie della Trasformazione, ITI Edizioni
- Weil P., L’uomo senza frontiere, Ed. Crisalide
- Coelli D., Di Sogno in Sogno, ITI Edizioni
- Devereux G., Saggi di etnopsichiatria generale, Armando
- Eliade M., Sciamanesimo, le tecniche dell’estasi, Ed. Mediterranee
Art. 6. Strutture didattiche
Le lezioni teoriche e alcuni seminari teorico-esperienziali si terranno presso la sede della Scuola sita in Milano, Via Montalbino 7, i seminari intensivi sono invece residenziali e si terranno presso l’Agriturismo Monte Carmel sito in Località Le Piane di Teviggio, Varese Ligure in provincia di La Spezia.
Art. 6.1 - Piattaforma
La piattaforma Integral Transpersonal Academy, nella sezione Integral Transpersonal Trainings, in Psicoterapia (SFPT), offre tutto il supporto didattico per il percorso all'interno della Scuola, che si tratti del Corso Quadriennale, del Triennio di Perfezionamento o del Master Biennale.
Non è solo la piattaforma di e-learning ufficiale di ITI - Integral Transpersonal Institute, ma anche il portale dove caricare relazioni, feedback, esami, prendere appunti privati, seguire i progressi, trovare tutto il materiale necessario per la preparazione e l’approfondimento.
Art. 7. Sedute individuali di terapia didattica e supervisione
L’allievo concorda con il Direttore, previa domanda scritta da presentarsi entro il primo anno di corso, il percorso individuale da compiere in base alle esperienze precedenti e al grado di risoluzione della propria storia personale. È consentita la scelta di psicoterapeuti di diverso orientamento e non appartenenti alla scuola, l’integrazione di percorsi psicoterapeutici compiuti secondo altri approcci e l’attribuzione di eventuali crediti.
Nel caso l’allievo effettui il percorso individuale con uno psicoterapeuta esterno alla scuola, nell’arco dei quattro anni deve effettuare almeno 12 incontri di psicoterapia didattica con uno psicoterapeuta supervisore della scuola, per la messa a punto dello stile personale.
I percorsi di psicoterapia precedenti all’iscrizione alla Scuola devono essere documentati entro il primo anno di corso.
Al termine di ogni anno di corso, le ore di psicoterapia individuale vanno documentate presentando un certificato su carta intestata dello psicoterapeuta, con indicazione del periodo e delle sedute effettuate; le ore devono essere registrate anche sul libretto.
Inoltre, ogni anno sono previsti due colloqui con il responsabile didattico, finalizzati al monitoraggio e al supporto dell’allievo rispetto ai rapporti con l’ente presso cui svolge il tirocinio, il processo di apprendimento didattico, eventuali difficoltà nella stesura degli esami.
Parte della supervisione viene svolta in gruppo durante le sessioni plenarie.
Art. 8. Tirocinio
Art. 8.1. Sedi
Le centocinquanta ore di tirocinio verranno svolte presso servizi psicodiagnostici e psicoterapia pubblici o convenzionati accreditati che dovranno essere preventivamente approvati dagli organi competenti del Ministero.
Art. 8.2. Convenzioni
Ogni allievo può effettuare il tirocinio presso la zona di residenza.
La Scuola mette a disposizione un elenco di strutture convenzionate, ma è possibile proporne di nuove. In tal caso l’allievo deve provvedere alla ricerca della sede, alla disponibilità del tutor e all’attivazione della convenzione, che richiede approvazione ministeriale.
Entro febbraio dell’anno successivo, l’allievo deve consegnare in segreteria il certificato su carta intestata dell’ente, firmato e timbrato dal tutor psicoterapeuta, che attesti le ore effettuate. L’accreditamento come sede di tirocinio da parte delle Agenzie competenti e la presenza di un tutor supervisore iscritto da più di tre anni all’elenco degli psicoterapeuti, sono i requisiti necessari che l’ente deve soddisfare per essere scelta come sede di tirocinio.
Art. 8.3. Frequenza
La frequenza al tirocinio verrà certificata dal tutor mediante documentazione scritta conforme alle indicazioni ministeriali e registrata di anno in anno sul Libretto di Formazione personale dell’allievo.
Art. 9. Criteri di ammissione
Art. 9.1. Modalità d’iscrizione
Possono iscriversi alla Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale (di seguito SFPT) i laureati in Medicina e Psicologia iscritti all’Ordine.
Possono iscriversi, con riserva, i laureati in Medicina e Psicologia che sostengono l’Esame di Stato entro la prima sessione utile dell’anno d’iscrizione. L’ammissione con riserva viene integrata quando il candidato s’iscrive all’Ordine entro e non oltre 30 giorni dopo aver superato l’Esame di Stato.
La/Il candidata/o interessata/o all'iscrizione alla SFPT segue il seguente processo di selezione:
- Compilazione questionario preliminare sul sito www.integraltranspersonallife.com con caricamento curriculum vitae e informazioni anagrafiche, formative e attitudinali
- Colloquio preliminare: prenotazione appuntamento tramite agenda virtuale di 20 minuti con Direttrice Didattica
- Domanda di immatricolazione: compilazione modulo digitale + informativa privacy ITI sulla piattaforma
- Colloquio finale: prenotazione appuntamento tramite agenda virtuale di 20 minuti con il Direttore della Scuola
Entro e non oltre quindici giorni dalla presentazione della domanda, il Direttore della Scuola, sentito il parere del Consiglio dei Docenti, invierà tramite email una risposta scritta in merito all’accettazione o meno della domanda di ammissione del candidato.
Art. 9.2. - Immatricolazione
Il candidato, se intenzionato ad iscriversi, dopo avere ricevuto la risposta scritta di accettazione, sottoscriverà le condizioni generali del contratto, dichiarando in questo modo di avere preso visione e di impegnarsi a rispettare l’ordinamento didattico.
Alle condizioni generali del contratto dovranno essere allegati i seguenti documenti:
- Sottoscrizione digitale delle Condizioni Generali del Contratto
- Accettazione digitale dell’Ordinamento Didattico SFPT 2026]
- Sottoscrizione del [Consenso Informato BTE] digitale
- Upload fotocopia documento di identità (Carta d’identità o passaporto)
- Fotocopia autenticata del Diploma di Laurea
- Certificato di iscrizione all’Ordine di appartenenza
- Pagamento tassa di immatricolazione €350 con inserimento dati fatturazione → Rilascio automatico ITI CARD Student e SIBTE Membership
- Iscrizione all'Associazione Om con sottoscrizione documenti digitali e pagamento quota associativa
- Accesso automatico alla [Carta delle Regolarità e dei Servizi SFPT sulla piattaforma didattica
Gli allievi che non hanno conseguito l'iscrizione in albo nel dicembre precedente l’inizio del corso dovranno presentare le seguenti informazioni:
- Data prevista o presunta del conseguimento del titolo di abilitazione
- Università dove sostenuta la PPV
- Data di conseguimento del titolo di abilitazione, ovvero la Data di superamento dell'ultima prova dell'Esame di Stato (art. 52, DPR 328/2001), oppure di superamento della Prova Orale in caso di tirocinio professionale completato (DM 554/2022), oppure di superamento della Prova Pratica-Valutativa PPV dopo il Tirocinio Pratico-Valutativo TPV (DI 567/2022).
- Data di comunicazione del titolo di abilitazione: data in cui è stato comunicato il conseguimento del titolo di abilitazione. È possibile omettere tale data se coincide con quella di conseguimento del titolo di abilitazione. NB: La richiesta di iscrizione all'albo va presentata entro 30 giorni dalla data di comunicazione del conseguimento del titolo di abilitazione, ai sensi dell'art. 3 punto G.1) dell'OM 10/12/2004.
- Tipo abilitazione: Laurea non abilitante + Tirocinio Professionale + Prova Orale (DM 554/2022) Laurea non abilitante + Tirocinio Pratico-Valutativo TPV + Prova Pratica-Valutativa PPV
- Certificato di richiesta iscrizione Albo: NB Possono essere iscritti con riserva al corso di specializzazione in psicoterapia gli allievi che provvedono entro 30 (trenta) giorni dalla decorrenza dell'abilitazione a richiedere l'iscrizione all'albo (art. 3, punto G.1, OM 10/12/2004)
- Numero di iscrizione all'Albo: ---
- Albo Regionale: ---
Art. 9.3. Iscrizione agli anni successivi
La tassa annuale di iscrizione è stabilita in €350 IVA inclusa, comprensiva di ITI Card e tessera Om.
L’iscrizione per gli allievi senza debiti formativi, amministrativi e di frequenza è automatica all’atto del versamento della tassa annuale.
IMPORTANTE: MODIFICHE CONTRATTUALI ANNUALI
Ogni anno accademico l'allievo deve obbligatoriamente sottoscrivere digitalmente:
• Presa visione delle modifiche contrattuali vigenti per l'anno corrente
• Accettazione delle nuove Condizioni Generali del Contratto
• Conferma adesione alle procedure didattiche e amministrative aggiornate
Le condizioni applicabili sono sempre quelle dell'anno accademico corrente, non quelle della prima immatricolazione. L'Integral Transpersonal Institute si riserva il diritto di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali, le procedure didattiche, amministrative e le quote. È responsabilità esclusiva dell'allievo mantenersi costantemente aggiornato sulle procedure vigenti consultando la piattaforma didattica.
Sistema di monitoraggio automatico:
• E-mail automatica inviata a settembre con indicatori di status (semafori rosso/verde) per situazione amministrativa, didattica e frequenze
• Scadenza iscrizione anni successivi: 30 settembre
• Termine recupero debiti formativi: 15 gennaio, oltre tale data è obbligatoria l'iscrizione in deroga
• La seconda iscrizione in deroga comporta automaticamente la bocciatura
Art. 9.4. Debiti formativi
Qualora, in casi particolari, l'allieva/o non abbia completato quanto richiesto, è prevista l'iscrizione in deroga, previa presentazione scritta di un piano personalizzato indicante i modi e i tempi di recupero. Tale piano dovrà essere approvato dal Collegio dei Docenti.
In caso di mancato recupero, l'allievo dovrà ripetere l'anno.
Gli allievi che si iscrivono in deroga compilano l'apposito [Modulo Iscrizione in Deroga] digitale da consegnare entro il primo incontro dell'anno e versano una mora di €50 quale contributo di segreteria, oltre alla tassa di iscrizione.
Art. 9.5. Iscrizione Fuori Corso
L’allievo che entro la fine del quarto anno non abbia superato le prove richieste, o non completato le relazioni assegnate e/o il tirocinio, o non abbia assolto le frequenze, potrà iscriversi fuori corso fino al completamento delle incombenze.
Per l’iscrizione fuori corso l’allievo deve presentare regolare domanda in segreteria, versando contestualmente un importo pari al 30% della rata annuale.
Art. 9.6. Abbreviazioni di corso
Eventuali abbreviazioni di Corso possono essere deliberate dal Consiglio dei Docenti per quegli studenti in possesso d’idonea documentazione attestante una formazione teorica e pratica in psicoterapia acquisita successivamente alla data di entrata in vigore della Legge 56/89, presso gli istituti di cui all’art. 14 D.M. 50 9 dell’11.12.1998, previo nulla osta del responsabile della didattica della scuola di provenienza, se diversa dalla Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale.
Art. 10. Criteri di valutazione
Art. 10.1. Esami e verifiche periodiche
Ogni allievo è tenuto alla redazione di relazioni mensili comprendenti:
• sintesi del testo in bibliografia;
• contenuti teorico-pratici del seminario;
• vissuto personale;
• eventuali note sul processo interiore del mese.
Le relazioni devono essere caricate sulla piattaforma didattica (non inviate via email) utilizzando i format strutturati.
La lunghezza richiesta è di 3000–5000 parole.
Il mancato upload delle relazioni nei termini stabiliti blocca automaticamente l’accesso al modulo successivo e il passaggio all’anno seguente, salvo iscrizione in deroga approvata dalla Direzione.
Al termine di ogni anno viene richiesta la stesura di un elaborato come indicato nel documento: linee guida esami.
L'elaborato di fine anno valuterà la padronanza teorica e pratica della Psicoterapia Transpersonale secondo il modello della Biotransenergetica.
IMPORTANTE: Non si tratta di un esame da superare, ma di un elaborato per feedback approfondito.
Consegna obbligatoria tramite format disponibile sulla piattaforma al termine di tutti i moduli dell'anno.
I contenuti della prova sono indicati nel documento [Linee Guida Relazioni ed Esami SFPT 26] disponibile sulla piattaforma.
La valutazione viene espressa come feedback qualitativo. In caso di elaborati non adeguati potrà essere richiesta un'integrazione.
La valutazione viene espressa in trentesimi. In caso di prove insufficienti può venire richiesta un’integrazione.
Art. 10.2. Verifiche periodiche
L’evoluzione del percorso di apprendimento e del processo di individuazione dell’allievo possono essere oggetto di verifiche periodiche e prove supplementari.
Art. 10.3. Scheda di valutazione
Al termine di ogni anno viene compilata dal corpo docenti una scheda di valutazione. L’accesso all’esame finale è vincolato al buon esito della valutazione complessiva.
Art. 10.4 - Libretto
È cura di ogni partecipante compilare il libretto a lezione e farlo firmare al docente. L’esame di fine anno può essere sostenuto solo se il libretto è compilato in ogni sua parte. Inoltre, viene riportato il monte ore totale annuali delle sedute individuali e del tirocinio.
Art. 10.5. Esame finale
L’Esame finale verte sull’esposizione di un caso clinico e sulla conoscenza del modello teorico/metodologico.
La valutazione viene espressa in trentesimi. In caso di prove insufficienti può venire richiesta un’integrazione.
L’esame del quarto anno verrà discusso verbalmente in una sessione apposita stabilita entro la fine del mese di dicembre di ogni anno.
Gli esami verranno valutati da una commissione esami composta da un minimo di tre membri.
Il parere della commissione è insindacabile.
Il costo dell’esame finale è di €250.
Art. 10.5. Tesi
Al termine del quarto anno, superato l’esame finale, l’allievo dovrà svolgere un lavoro di tesi. L’elaborato finale dovrà contenere elementi di originalità e mettere in evidenza la capacità dell’allievo di applicare creativamente in ambito clinico e di vita le conoscenze acquisite.
I criteri per l’assegnazione dell’attestato finale sono:
- il grado di evoluzione transpersonale,
- il livello di formazione personale,
- la padronanza della metodologia clinica appresa,
- la messa a punto di uno stile relazionale/empatico personale.
Le procedure relative alla tesi seguono il documento [Procedure Tesi e Scadenze] disponibile in piattaforma, che costituisce parte integrante dell’Ordinamento.
Il costo dell’esame di tesi è di €300.
[Guida Preparazione Tesi]
Art. 11. Attestati
Alla fine del quarto anno, dopo la presentazione del lavoro di tesi, l’allieva/o che ha frequentato con regolarità le lezioni, svolte le incombenze indicate nell’Ordinamento Didattico e nelle Condizioni Generali di Contratto, superato le prove richieste, riceverà un attestato con l’indicazione delle votazioni degli esami e il diploma di Psicoterapeuta Transpersonale.
Art. 11.1 Negazione Attestato
In caso di gravi violazioni del codice deontologico o di gravi sopraggiunti problemi psicologici e comportamentali certificati da una diagnosi specialistica è prevista la possibilità da parte del Direttore Responsabile di negare il diploma.
Art. 12. Formazione permanente e supervisione
Nei tre anni successivi all'ottenimento del diploma lo psicoterapeuta formato in Psicoterapia Transpersonale è invitato a seguire seminari periodici di supervisione e di aggiornamento per un minimo di cento ore annuali.
Art. 13. SIBTE
Al fine di tutelare i Diplomati in Psicoterapia Transpersonale che esercitano secondo la metodologia Biotransenergetica è istituita dal 1986 la Società Italiana di Biotransenergetica, d’ora in poi SIBTE.
La SIBTE è dotata di un Elenco Professionale e di una serie di scritture (Regolamento, Codice Deontologico, Condizioni Generali di Contratto, Memorandum sulla Proprietà Intellettuale, delibere del Consiglio], alla cui conoscenza e rispetto sono tenuti tutti i suoi iscritti.
Chiunque inizi, stia compiendo o abbia compiuto un percorso di formazione in BTE è iscritto di diritto all’elenco professionale, EPCBTE.
Art. 13.1. SIBTE aggiornamenti
La SIBTE offre ai suoi iscritti, che versano una quota annua una formazione permanente mediante aggiornamenti periodici. Il versamento della quota e la frequenza agli aggiornamenti danno diritto a una serie di benefit indicati nella domanda d’iscrizione.
Art. 14. Organigramma scuola
Art. 14.1. Direttore Responsabile: Prof. Dott. Pier Luigi Lattuada
Art. 14.2. Consiglio dei Docenti: Dott.ssa Laura Beccaluva
Dott.ssa Giovanna Calabrese
Dott. Arturo De Luca
Dott. Davide Ferraris
Prof. Dott. Pier Luigi Lattuada
Dott.ssa Eleonora Prazzoli
Art. 14.3. Collegio Docenti:
Dott.ssa Mirella Balla
Dott. Gianfranco Addario
Dott.ssa Claudia Barrilà
Dott.ssa Laura Beccaluva
Dott.ssa Giovanna Calabrese
Dott. Claudio Calcina
Dott. Paolo Cianconi
Dott. Arturo De Luca
Dott. Davide Ferraris
Dott.ssa Paola Gares
Dott. Beppe Grasso
Dott. Matteo Hu
Dott.ssa Loretta Illuminati
Prof. Dott. Pier Luigi Lattuada
Dott. Andrea Molinari
Dott.ssa Eleonora Prazzoli
Dott.ssa Elena Toscan
Art. 14.4. Supervisori:
D.ssa Laura Beccaluva
Dott. Claudio Calcina
Dott. Arturo De Luca
Dott. Davide Ferraris
Prof. Dott. Pier Luigi Lattuada
Dott.ssa. Eleonora Prazzoli
Art. 14.5. Direttrice Didattica:
Dott.ssa. Eleonora Prazzoli
Art. 14.6. Commissione Esami:
Dott. Claudio Calcina
Dott.ssa Giovanna Calabrese
Dott.ssa. Eleonora Prazzoli
Art. 14.7. Comitato Scientifico: Luca Tommasi (Presidente),
Arturo De Luca,
Eleonora Prazzoli
Art. 14.8. Comitato Internazionale:
Jure Biechonsky, Estonia
Bernadette Blin-Lery, France
Giovanna Calabrese, ITA
Regina Hess, Germany
Ingrida Indane, Latvia
Vladimir Maykov, Russia
Vitor Jose Rodrigues, Portugal
Steven Schmitz, USA
Lyudmila Scortesca, Moldova
Magda Sole, Spain,
Art. 15. Collegamenti internazionali
Esistono nel mondo numerose realtà nazionali ed internazionali che si occupano di psicologia e psicoterapia transpersonale.
La Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale intrattiene rapporti di scambio culturali e scientifici con i seguenti Istituti:
East Meadow Circle Palo Alto, CA 94303, Stati Uniti (650) 493-4430
- Eurotas-Global Transpersonal Network
Head office: Maskavas iela 222E -1B Riga, LV 1019 LATVIA | Tel: +371 29528591
- Association for Transpersonal Psychology
P.O. Box 3049 Stanford, California 94309,415/3272066
- International Transpersonal Association
20 Sunnyside Avenue Suite A257
Mill Valley, CA 94941 USA
- European Transpersonal Psychology Association
CO Associazione Italiana di Psicologia Transpersonale
via C. Corvisieri 46, 00162 Roma
- Universidade Holistica Internacional de Brasilia
Granja do Ipè, BR 40 - Caixa Postal 09521
CEP: 70001-970-Brasilia DF
4 Valga Valgama Estonia
- Latvian Transpersonal Psychology and Psychotherapy Association
Pilskalnu iela 5, Mārupe, Mārupes novads, LV-2167, Latvia
- Moldavian Transpersonal Association
Bd.Mircea cel Batrin, 23-81, Chisinau 2075, Moldova
- Romanian Association For Psychological Knowledge and Intervention (ARCIP)
Constanta, str. Stefan eel Mare nr. 78, Constanta 900698, Romania.
- SYNTHESIS The Hellenic Association for Transpersonal Psychology and Research
34 Pavlou Nirvana str. Halandri 15231 Athens, Greece
- In. Institute of Consciousness-Exploration and Psychotherapy.
Freiburg Heinbachweg 1A D – 79299 Wittnau, Germany
- Institut de Recherche et d'Etude en Thérapie Transpersonnelle
44 rue de la chapelle 95310 Saint Ouen l'Aumône, France
Art. 16. Collegamenti In Italia
Art. 16.1. Membership
In Italia, l’Associazione Om, in seno alla quale è nata e cresciuta la Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale, rappresenta dal 1982, anno della sua costituzione, un punto di riferimento costante per la psicologia transpersonale.
La SIBTE, la società Italiana di Biotransenergetica, ha responsabili sul territorio nelle seguenti località: Milano, Padova, Roma, Bergamo, Varese Ligure, Vicenza, Bologna, Lecce, Cagliari, Rimini, Torino, Concorezzo, Verona, Verbania, Varese, Brescia.
La Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale, tramite L’Associazione Om è membro della FIAP, Federazione Italiana Associazioni di Psicoterapia.
Art. 16.2. Eventi
Nel corso di questi anni l’Associazione Om ha svolto un’incessante attività di divulgazione e di ricerca.
Ha organizzato innumerevoli corsi e conferenze ed attraverso i suoi membri più rappresentativi ha al suo attivo un grande numero di pubblicazioni.
Ha organizzato dieci eventi internazionali:
- “La Follia e il Divino” - Torino 1988
- “La Magia della Consapevolezza” - Lucca 1990
- “Energia e Coscienza” - Abano Terme 1995
- “Esperienze Interiori” 1996
- L’eredità della Tribù – Milano 1999
- Oltre la mente- XI EUROTAS Conference- Milano 2009
- “Feeding the Soul” Primo Festival Transpersonale, Milano e Centro d’Ompio 2015
- Feeding the Soul World Summit, online 2016
- Feeding the Soul Top Transpersonal Gathering 2019
- Feeding te Soul Regathering online 2020
- Out Of The cave- IEG 23 – 23 EUROTAS CONFERENCE- Ottobre 23
Art. 17. Modalità d’iscrizione
Art. 17.1. Costi
Il costo annuo della Scuola è di € 3950, da pagare in quattro rate, di cui la prima di € 1250 all’atto dell’immatricolazione, o entro il 31 gennaio per gli anni successivi al primo, le altre di € 900 entro il 31 marzo, il 31 luglio e il 30 settembre 2026.
Il costo comprende la partecipazione alle lezioni, ai seminari teorico-pratici e agli intensivi tecnico-applicativi. Esso non comprende le psicoterapie individuali, gli eventuali colloqui straordinari con il Responsabile Didattico o il Relatore della Tesi e il vitto e l’alloggio durante i seminari intensivi residenziali. La frequenza alle lezioni è vincolata al rispetto delle scadenze di pagamento.
Le somme versate non verranno restituite in caso di interruzione degli studi.
La tassa di immatricolazione da versare all’atto dell’iscrizione al primo anno è di € 350.
La tassa di iscrizione agli anni successivi al primo, da versare entro il 31 gennaio di ciascun anno, è di € 350.
La tassa di discussione della tesi è di € 350.
N.B Il costo del corso potrebbe subire negli anni lievi variazioni in base all’andamento dell’aumento dei costi di gestione.
Sistemi di pagamento:
• Tasse e tessere: pagamento immediato tramite piattaforma integrata
• Rateizzazione: domiciliazione bancaria automatica TSpay
• Pagamento unico: bonifico bancario
Per dettagli completi sui sistemi di pagamento e strumenti digitali consultare → [Allegato A - Ecosistema Digitale SFPT]
La quota comprende la partecipazione ai seminari teorico-pratici e agli intensivi tecnico-applicativi.
Accesso alla piattaforma didattica vincolato a:
• Pagamento della rata corrente nei termini stabiliti
• Consegna dei compiti e relazioni del modulo precedente
La frequenza alle lezioni è vincolata al rispetto delle scadenze di pagamento.
Le somme versate non verranno restituite in caso di interruzione degli studi.
In caso di interruzione degli studi durante l'anno dovranno essere versate per intero le quote dell'anno in corso.
Art. 17.2. Colloquio di selezione
L’accesso alla scuola è subordinato ad un colloquio di selezione al termine del quale il candidato potrà compilare un modulo di preiscrizione. L’iscrizione avverrà con il versamento della prima quota dopo l’avvenuta accettazione. I colloqui avverranno dal mese di settembre al mese di dicembre di ogni anno.
Art. 17.3. Inizio Corsi e calendario lezioni
Il primo anno avrà inizio nel mese di gennaio di ogni anno.
N.B.
Il calendario delle lezioni sarà fornito all’atto dell’iscrizione. Programmi, calendario lezioni e composizione delle classi potranno variare per esigenze didattiche e organizzative.
Il presente Ordinamento Didattico è integrato dalle Condizioni Generali del Contratto, aggiornate annualmente dal Direttore Responsabile in base all’andamento della formazione, fornite all’allievo durante il colloquio preliminare e che dovranno essere sottoscritte all’atto dell’iscrizione.
Informazioni e iscrizioni
Integral Transpersonal Institute sas
Via Villapizzone 26 20156 Milano
Scuola di Formazione in Psicoterapia Transpersonale
tel. 0245481288 - 028393306 fax 0287084230
e-mail: info@iti-life.com
website:
www.integraltranspersonallife.com